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Le visualizzazioni interattive sono basate sul rapporto della Commissione di studio. Le singole schede indicano la situazione attuale dei Comuni di Collina d’Oro e Muzzano. La pubblicazione dei dati relativi al nuovo Comune aggregato è prevista per metà gennaio 2018.

Cliccando le icone si passa da una scheda all'altra:

SottoA destra si vede come scoprire interessanti dettagli cliccando direttamente sulle illustrazioni. Provate !

Domande

Abbiamo allestito una lista di domande frequentemente poste in progetti di aggregazione. Tutte le risposte sono state redatte dalla Commissione di studio dell’aggregazione Collina d’Oro e Muzzano.

Se non trovate sufficienti risposte, avete anche la possibilità di sottoporci le vostre domande tramite il formulario che trovate qui in basso.

Domande frequenti

Il mio attuale Comune perderà la sua identità ?

No. L’identità di un Comune è data dalla sua storia, dalle sue tradizioni e soprattutto dalla rete sociale costruita fra i suoi cittadini, le associazioni, le iniziative e le aziende presenti sul territorio. Il processo aggregativo non modificherà questa rete, ma semmai migliorerà le possibilità di sostenerla e svilupparla.

Gli ex Comuni cosa conteranno nel nuovo Comune ?

Con l’aggregazione si uniranno due realtà, cercando nella misura del possibile di riprendere le migliori pratiche dell’uno e dell’altro e diffondendole su tutto il territorio del nuovo Comune, a beneficio di tutta la popolazione. Servizi e tariffe saranno uguali per tutti. Le esigenze specifiche dei diversi ex Comuni confluiti nel nuovo Comune di Collina d’Oro saranno raccolte e esaminate dal nuovo Municipio con il supporto di una commissione municipale rappresentativa del territorio.

Anche durante la fase di approfondimento e concretizzazione del progetto che seguirà la votazione popolare consultiva, si intende procedere con il supporto di un gruppo di lavoro misto nel quale saranno rappresentati entrambi i Comuni.

Perderò il contatto con le autorità e i collaboratori comunali ?

Il contatto con le Autorità rimarrà garantito. L’aggregazione con Muzzano non modifica in modo sostanziale la dimensione dell’attuale Comune di Collina d’Oro, dove l’accesso alle Autorità è garantito in ogni tempo e senza complicazioni, tramite un semplice appuntamento su richiesta. Sia a Montagnola e Gentilino che a Muzzano saranno operativi sportelli per il pubblico, dove sarà possibile svolgere le pratiche amministrative. Per i cittadini l’offerta risulterà anzi ampliata, potendo accedere a tre sportelli con orari differenziati.

Dovrò recarmi alla cancelleria comunale di Montagnola per svolgere tutte le pratiche ?

No. Per tutti i cittadini saranno a disposizione sia gli sportelli di Montagnola e Gentilino che quelli di Muzzano, oltre che i servizi dell’ufficio tecnico comunale a Gentilino. La maggiore offerta amplia anche gli orari di apertura e l’accessibilità ai servizi.

L’aggregazione non può portare solo vantaggi. Quali sono i rischi di questo progetto ? Perché cambiare ?

Nessun progetto e nessun cambiamento è esente da rischi. In questo caso i rischi di disfunzioni o difficoltà nel periodo transitorio conseguente all’aggregazione dei due Comuni può essere considerato come assai ridotto, poiché il Comune di Collina d’Oro ha già alle spalle due processi aggregativi ormai consolidati (il primo fra i Comuni di Agra, Gentilino e Montagnola e il secondo con il Comune di Carabbietta).

Restano i rischi inevitabilmente connessi con il cambiamento di abitudini più o meno consolidate, cambiamenti che peraltro non possono essere esclusi anche in caso di mancata aggregazione.

Il cambiamento istituzionale verso Comuni di maggiori dimensioni non è operazione fine a se stessa, ma va vista quale risposta proattiva a cambiamenti nella gestione dei compiti pubblici che si stanno verificando a livello federale e cantonale e che si traducono sempre più spesso in compiti esecutivi riversati sulle spalle dei Comuni. Compiti la cui esecuzione richiede maggiori competenze e strutture organizzativi sostenibili solo con una adeguata dimensione minima. Per i Comuni di piccole dimensioni il futuro in autonomia diventa infatti sempre più difficile.

Quali sono i costi di questo progetto aggregativo ? Chi li paga ?

La concretizzazione del progetto comporta alcuni costi di progettazione e consulenza e comporta l’adattamento di edifici, processi di lavoro e strumenti informatici. Gran parte del lavoro può venir svolto dal personale già alle dipendenze dei due Comuni e non genera pertanto costi supplementari. Le spese di terzi sono coperte da un contributo cantonale a copertura delle spese di riorganizzazione, che il Piano cantonale delle aggregazioni (PCA, Fase 2) posto in consultazione dal Dipartimento delle istituzioni, quantifica in 500'000 franchi. Non vi saranno pertanto costi supplementari a carico dei due Comuni.

Oltre a questo contributo, il PCA Fase 2 prevede, per questo progetto aggregativo, l’erogazione di un aiuto finanziario a favore di progetto di sviluppo quantificato in 700'000 franchi, interamente a carico del Cantone.

I dipendenti comunali manterranno il loro lavoro ?

Si. Nessun dipendente comunale attualmente in servizio perderà il lavoro a seguito dell’aggregazione. Per alcuni vi sarà un adeguamento della funzione e/o dei compiti in base alla nuova organizzazione. Salari e prestazioni assicurative saranno garantiti perlomeno al livello attuale e verranno con il tempo uniformati. A medio termine sono attesi benefici d’efficienza che potranno tradursi – a dipendenza delle scelte politiche del momento - sia in una riduzione dell’organico che in servizi supplementari (a parità di costo).

Il moltiplicatore comunale d’imposta come si svilupperà in futuro ?

Non è possibile formulare indicazioni vincolanti oltre l’orizzonte del preventivo annuale. La competenza di fissare il moltiplicatore politico d’imposta spetta al Consiglio comunale, che decide in base alla situazione finanziaria e alle priorità d’investimento. In base alle simulazioni effettuate, ai dati di piano finanziario ed alle esigenze d’investimento si ritiene che il moltiplicatore politico d’imposta per il nuovo Comune possa essere confermato al livello attuale di Collina d’Oro, pari al 65 %. Ciò ipotizzando una conferma della ripartizione dei compiti e degli oneri fra Cantone e Comuni e una stabilità del gettito fiscale al livello attuale (2016).

Quali servizi verranno offerti nelle diverse frazioni ?

Le relative tariffe e tasse d’uso saranno uniformi in tutto il comprensorio del nuovo Comune. Per l’offerta di servizi comunali non sono di principio previste differenziazioni in base alle frazioni.

Le sedi di scuola dell’infanzia e di scuola elementare verranno mantenute ?

Si. Le sedi attuali di Montagnola, Gentilino e Muzzano verranno mantenute. L’ordinamento rispetterà le disposizioni cantonali vigenti in materia.

Chi frequenterà quale sede di scuola media ?

I comprensori di scuola media sono di competenza cantonale. Non è prevista alcuna modifica a seguito dell’aggregazione. Gli allievi residenti a Muzzano continueranno a frequentare la sede di Breganzona, mentre quelli residenti a Collina d’Oro quella di Barbengo.

Il piano regolatore subirà variazioni ?

No. I piani regolatori attuali manterranno la loro validità anche dopo l’aggregazione. Eventuali varianti dovranno essere decise di volta in volta dal nuovo Consiglio comunale. Per motivi di equità e parità di trattamento il nuovo Comune procederà – sulla base di uno specifico Messaggio municipale - ad un allineamento delle disposizioni tecniche del Regolamento edilizio; le zone e i parametri edificabili non verranno per contro toccati a seguito dell’aggregazione.

Quali regolamenti e tariffe verranno applicati ?

I regolamenti e le ordinanze verranno progressivamente uniformati, adottando le soluzioni migliori presenti nell’uno o nell’altro Comune. Questo permetterà di assicurare parità di trattamento a tutti cittadini del nuovo Comune. Una fase transitoria è prevista nel primo anno successivo all’aggregazione per ragioni tecniche connesse con i tempi di adozione delle nuove disposizioni, il cui allestimento potrà essere avviato dopo la votazione popolare consultiva.

Vostre domande e suggerimenti